Taranto: stella nascente dei porti crocieristici italiani
Salire la scala del successo del Taranto Cruise Port, il nuovo membro dei porti GPH, è stato così rapido da sembrare quasi incredibile. La chiave di questo successo risiede ovviamente in una collaborazione sinergica tra il Comune di Taranto, fermamente impegnato nella rivalutazione e valorizzazione della città e del suo territorio, la Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, sempre pronta a pianificare, innovare e promuovere la destinazione, e i principali stakeholder, incluso lo stesso Taranto Cruise Port, che gestisce il terminal crociere del molo S. Cataldo dalla fine di aprile 2021.
All’Italian Cruise Day di Savona, Taranto Cruise Port si è classificato tra i primi 10 porti italiani nel 2021 per numero di passeggeri (28 scali e oltre 80.000 passeggeri), nonché tra i primi 20 porti del Mediterraneo (19° nella classifica). Durante l’evento, è stato inoltre annunciato che Taranto sarà la sede della prossima edizione dell’Italian Cruise Day nel 2023, una significativa occasione di rilancio e valorizzazione internazionale per l’intera città portuale ionica.
Il porto di Taranto è anche rappresentato nel Board of Directors di MedCruise 2021-2024, grazie all’elezione di Silvia Coppolino, responsabile delle Divisioni Affari Generali e Internazionali/Promozione e Marketing dell’Autorità Portuale.
La stagione inaugurale del Taranto Cruise Port si è conclusa in grande stile: il 10 novembre è stata organizzata al molo S. Cataldo una cerimonia di saluto senza precedenti. Un fascio di luci colorate si è innalzato lungo il molo per accompagnare, al ritmo di “We salute you!” degli AC/DC, le operazioni di partenza della MSC Seaside nel suo ventottesimo e ultimo scalo dell’anno nel porto ionico.
Inoltre, a partire dal prossimo anno, il terminal crociere del molo S. Cataldo potrà contare sul nuovo pontile al Molo Levante, inaugurato il 22 novembre alla presenza della viceministra alle Infrastrutture e alla Mobilità Sostenibile, Teresa Bellanova, in grado di accogliere anche le grandi navi di ultima generazione per operazioni di transito e turnaround.
Che dire? Taranto rocks!